Tribunale di Rimini sconfessa l’algoritmo delle GPS

Tribunale di Rimini sconfessa l’algoritmo delle GPS

TRIBUNALE DI RIMINI SCONFESSA L’ALGORITMO DELLE GPS

PUBBLICATO IL 04/06/2026, CATEGORIA: DOCENTI, AUTORE: CISL SCUOLA EMILIA ROMAGNA

Tribunale di Rimini sconfessa l’algoritmo delle GPS: docente riottiene punteggio e stipendi.

È stato scavalcato in graduatoria da insegnanti con un punteggio inferiore per “colpa” dell’algoritmo usato dal Ministero dell’Istruzione. Ma ora il Tribunale di Rimini ha dato ragione a un docente precario che si era visto negare in questo modo una supplenza annuale: ora verrà risarcito con gli stipendi non incassati e i punti lasciati per strada. Lo fa sapere la Cisl dell’Emilia-Romagna, che parla di una sentenza “destinata a lasciare il segno nel mondo della scuola”.

Ad uscire sconfitto dalle aule di giustizia è l’algoritmo delle graduatorie provinciali per le supplenze che aveva escluso l’insegnante in questione perché non aveva espresso tutte le preferenze sulle possibili assegnazioni. Secondo il giudice, il docente avrebbe dovuto essere rivalutato nei turni successivi e non considerato automaticamente rinunciatario per non aver espresso tutte le preferenze.

“La sentenza di Rimini mette nero su bianco ciò che denunciamo da tempo”, afferma Luca Battistelli, segretario regionale della Cisl Scuola. “Non è accettabile che un algoritmo, gestito senza le necessarie garanzie, finisca per calpestare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. La graduatoria deve restare il criterio guida, altrimenti si crea un sistema ingiusto e opaco”.

Questa, sottolinea ancora Battistelli, “non è solo una vittoria individuale ma un risultato che riguarda tutto il personale precario della scuola. Significa dire con chiarezza che chi ha più titoli e più esperienza non può essere scavalcato da chi ne ha meno per effetto di un meccanismo automatico mal concepito”.

La Cisl sottolinea come il caso di Rimini sia tutt’altro che isolato. In tutta la regione “sono numerose le situazioni analoghe, su cui il sindacato è intervenuto e continua a intervenire”.