Anno 2013: Cassazione chiude definitivamente il contenzioso

Anno 2013: Cassazione chiude definitivamente il contenzioso

ANNO 2013: CASSAZIONE CHIUDE DEFINITIVAMENTE IL CONTENZIOSO

PUBBLICATO IL 22/12/2025, CATEGORIA: MONDO SCUOLA, AUTORE: CISL SCUOLA EMILIA ROMAGNA

Con la sentenza del 21 maggio 2025, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha definitivamente escluso la validità economica dell’anno 2013 ai fini degli scatti di anzianità del personale della scuola.

Restano confermati esclusivamente gli effetti giuridici dell’anzianità di servizio (mobilità, carriera, pensione), ma non sussiste alcun diritto al recupero stipendiale per quell’annualità.

 

Trattandosi di una pronuncia di ultimo grado, non è più possibile avviare o proseguire ricorsi per il riconoscimento economico del 2013, salvo futuri interventi normativi o contrattuali accompagnati da specifiche risorse, che ad oggi non sono previsti.

 

La CISL Scuola ha sempre mantenuto una linea di responsabilità, evitando di alimentare aspettative infondate e di esporre lavoratrici e lavoratori al rischio di restituzione di somme indebitamente percepite. La tutela legale resta uno strumento importante, ma non può sostituire la contrattazione, unico mezzo realmente efficace per garantire diritti certi e sostenibili: la vicenda dello “scatto 2013” lo dimostra chiaramente.

 

Alla luce di questo quadro definitivo, la CISL Scuola Emilia-Romagna comunica che da gennaio 2026 avvierà, per i propri iscritti che ne faranno richiesta, una campagna di verifica delle ricostruzioni di carriera.

 

L’iniziativa è finalizzata a:

         •        controllare la correttezza dei conteggi effettuati dalle segreterie scolastiche;

         •        individuare eventuali errori o omissioni;

         •        avviare le necessarie procedure di rettifica e sanatoria, a tutela dei diritti economici e giuridici del personale.

 

Un’azione concreta, preventiva e responsabile, che conferma l’impegno della CISL Scuola Emilia-Romagna nel fornire assistenza qualificata e trasparente, evitando illusioni e garantendo certezze ai lavoratori della scuola.